Il nostro obiettivo è quello di diffondere questa buona pratica, che consente una più celere e supportata transizione degli studenti verso il loro primo lavoro, che offre un servizio concreto anche a quel 95% di imprese che non si possono permettere costosi processi di contatto con i laureati e, fatto non secondario, che agisce nell’ottica di usare al meglio le risorse pubbliche attraverso azioni e progetti che consentano di raggiungere risultati positivi e concreti.
È necessario che anche nel nostro paese si comprenda che l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro non si ottiene soltanto con i seppur utili incentivi alle imprese in termini di flessibilità all’ingresso, così come previsto dalla legge Biagi e dall'estensione dell'età di apprendistato a 29 anni. Non basta neppure stimolare l’Università a migliorare i propri servizi e ad aumentare il proprio orientamento verso il mondo del lavoro. Quello che è realmente necessario è “creare” attivamente il mercato del lavoro, facendo conoscere in concreto i laureati alle imprese e viceversa. Si tratta di un processo impegnativo e non banale fatto di ricerca attiva delle imprese interessate, della gestione delle fasi che vanno dai colloqui di selezione all'ingresso in azienda e, infine, del supporto del giovane attraverso attività di coaching durante tutto il percorso formativo.
Abbiamo creato questo blog perché vogliamo fare in modo che gli studenti possano frequentare percorsi formativi di alternanza studio-lavoro in linea con le proprie aspirazioni e le proprie esigenze, che permettano di conoscere le imprese, di entrare in contatto con il mondo del lavoro e di avere una concreta opportunità di crescita personale e professionale. Per questo abbiamo bisogno di suggerimenti, idee e, perché no, critiche da parte di coloro che hanno già frequentato o vogliono frequentare i percorsi formativi in questione. Ci piace infatti pensare che sia questo spazio, che i percorsi di alternanza studio-lavoro proposti siano costantemente under construction, mantenendo tutti i vantaggi dell'innovatività senza, però, gli svantaggi e i disagi dei “lavori in corso”.
Ci auguriamo dunque che SD4YP possa essere uno strumento utile sia per gli studenti, che per le realità imprenditoriali interessate. Per questo vi aspettiamo numerosi e vi invitiamo a dare il vostro contributo. Buona navigazione!
Irene Raspollini
Ciao a tutti, io sono Sara e ho preso parte al primo PIL che è stato organizzato. Ora non lavoro più nella ditta dove sono stata inserita e sono stata assunta da una banca, comunque l'esperienza vissuta mi è stata molto utile sia per la mia crescita professionale che per quella personale.. partecipate numerosi, è un'occasione unica!
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